La Gazzetta del Mezzogiorno
Gareth Gettinby, Investment Manager del Team Multi-Asset di Kames Capital, suggerisce un portafoglio bilanciato che includendo una pluralità di mercati, asset class e settori.
Gareth Gettinby, Investment Manager del Team Multi-Asset di Kames Capital, suggerisce un portafoglio bilanciato che includendo una pluralità di mercati, asset class e settori.
Angelo Meda, Responsabile Azionario e Ricerca ESG di Banor Sim, in occasione di uno “SRI Breakfast” presenta alcuni passaggi – di grande interesse – della ricerca effettuata sull’universo dei bond.
Antonio Zaffarami, Presidente di Eles Semiconductor, indica gli obiettivi e le prossime sfide della sua “creatura” che deve competere all’interno di un mercato dominato dall’innovazione tecnologica.
Dalla ricerca condotta da SimCorp, in collaborazione ad ESSEC, emerge che i dati e i rating ESG rappresentano gli aspetti su cui gli asset manager europei devono lavorare maggiormente per essere competitivi.
Karen Watkin, Portfolio Manager Multi-Asset Solutions di AllianceBernstein, indica il “real estate” come settore interessante alla luce di una crescita negli USA e di un possibile ritorno della volatilità.
Francesca Zaffarami, CEO di Eles Spa, indica le linee guida di sviluppo della società che passano attraverso una strategia espansiva fatta anche di operazioni di M&A e partnership internazionali.
Dalla survey condotta da SimCorp e WBR InvestOps emerge che i top AM europei ritengono fondamentale avere una piattaforma in grado di gestire la pluralità dei dati necessari all’intera catena produttiva.
Morgan Harting, gestore dell’AB Emerging Market Multi Asset Portfolio, indica le sue preferenze sui Mercati Emergenti, alla luce del persistere della guerra dei dazi e la situazione in Argentina.
Gianpaolo Nodari, Amministratore Delegato di J. Lamarck, propone la sua view del settore pharma alla luce della ritrovata volatilità sui mercati determinata dalla crisi che interesse diverse aree geografiche.
Salvatore Gaziano, Direttore Investimenti di SoldiExpert SCF, analizzando i dati dal 1973 a oggi, rileva che le crisi di governo, 9 volte su 10, hanno statisticamente fatto bene ai listini di Borsa Italiana.